Written by  2014-10-09

Fantasia, gusto e dedizione: capacità di riconoscere e accostare stili diversi

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Capita spesso di essere attratti da un qualcosa che stuzzica la nostra fantasia. Tra le luminose vetrine che popolano le nostre città c’è sempre qualcosa che ci attrae più di altre, e non è un caso: tanti sono gli studi che riguardano la comunicazione del prodotto e siamo, di conseguenza, spinti ad osservare con più attenzione quel che meglio è esposto, secondo le regole del “buon vetrinista”, e innamorarci di qualcosa che magari, diversamente messo in mostra, non avrebbe meritato la nostra attenzione.

E’ per questo “piccolo” ma grande dettaglio che entriamo quasi sempre in confusione quando si tratta di dover scegliere gli oggetti che caratterizzeranno le nostre case, riconoscendone stile e relativo arredo. Ci piacciono tante cose, a volte ben diverse tra loro, e abbiamo spesso “l’impeto dell’acquisto senza pensiero” perché rimaniamo stregati dall’oggetto così meravigliosamente messo in luce. L’acquisto quindi, in questi casi, non diventa frutto di un nostro personale modo di apprezzare legato ad uno stile ben preciso ma riflesso di un nostro momentaneo innamoramento che ci spinge a voler avere quel che ci piace senza la giusta riflessione che altrimenti avremmo avuto. Ed è così per tante cose: lo stile di una casa risulta essere a volte determinato dalla sommatoria di singole sensazioni che ci spingono ad un voler “possedere” l’oggetto  senza capirne, a mente lucida, la motivazione.

Quando questo impulso verrà frenato dal pensiero di volere ottenere una casa che abbia uno stile ben riconosciuto e che veramente vi rispecchi potrete realmente affermare di aver scelto con diligenza, con gusto e con maturità; preparatevi dunque, psicologicamente e con riflessione, nel momento della scelta, ad uscire di casa con un obiettivo: devo realizzare la mia casa e non una rivendita di oggetti da mettere in mostra. Sarà sempre utile avere bene in mente l’importanza di creare un giusto equilibrio fra tutte le componenti che dovranno caratterizzare la vostra casa, con il rispetto dunque dell’equilibrio nella scelta di colore, materiali e forme che in essa dovranno coesistere non come elementi distinti ma come elementi che abbiano un giusto legame. Quando avrete focalizzato, e concordato, uno stile, principale, che ben vi rappresenti sarete pronti a provare l’ebrezza degli accostamenti tra stili diversi, riconoscendone uno come principale e dando all’altro, o agli altri, una presenza che non debba essere competitiva. Mixare correttamente gli stili, anche opposti, sarà così specchio di vostra reale e ponderata volontà, con la fondamentale cognizione di non dover mai esagerare per non trasformare casa in un bazar di oggetti acquistati per improvviso innamoramento o provenienti da raptus del tipo “lo prendo perché lo voglio”! Atteggiamento quest’ultimo tipico di chi fa incetta di elementi, arredi, colori e forme che nulla hanno in comune tra loro! Fondere uno stile in un altro con parsimonia, regola da non dimenticare, e con la fantasia ora dedicata e orientata dal vostro dialogo e dalla vostra dedizione al vostro ideale di casa.

Si potrà solo così far convivere elementi di diversa origine, trovare tra il moderno qualche arredo classico, magari recuperato da preesistenti arredi, e viceversa. Eccovi alcuni esempi esplicativi:

-       Volete realizzare un camino nella vostra casa in stile moderno? Creategli un look classico, una cornice retrò, un look diverso dal minimalismo di contorno, otterrete così un elemento che darà suggestione all’ambiente, più che se lo stesso ricalcasse, in stile, il design ultramoderno del resto. Sarà così protagonista e otterrà attenzione, la vostra, in primis!

-       Una cucina moderna, dal taglio retto, con forme quasi ossessivamente squadrate, può trovare giusta cornice in un “contrasto” che miscela il rustico delle travature in legno del soffitto con le lampade vintage che da esso scendono ad illuminare sia il top moderno della cucina che il tavolo e le sedie di chiaro gusto classico della zona pranzo (vedi foto 1). Vi lancio anche un compito: provate, mentalmente, ad immaginare una diversa pavimentazione, magari più neutra rispetto a quella dell’immagine, vi renderete conto di come il tutto potrebbe avere più corretta armonia: è mio convincimento che l’eccessiva personalità del pavimento possa creare confusione in una così perfetta miscellanea di stili e divenire protagonista svilendo la personalità propria degli oggetti inseriti.

-       Nella splendida cornice di una casa d’epoca, con pilastri, archi e cornici in pietra, prendono posto un tavolo di massiccio legno, contornato da moderne sedute bianche (CHAIR_ONE by MAGIS), due geometriche librerie che donano, per simmetria di posizionamento, un’aria di pulizia visiva al contesto generale dell’ambiente completato da accessori in perfetta armonia e da una lampada a sospensione che rispetta la rigidità delle geometrie lineari in contrasto, ma non in conflitto, con la sinuosità delle cornici in pietra e dell’ambiente di origini storicamente classiche. (vedi foto 2) Vi invito, anche in questo esempio, a focalizzare la vostra attenzione sulla neutralità dei colori di sfondo, pareti e pavimenti, che esaltano gli arredi e i complementi, veri protagonisti di questa equilibrata ambientazione. Nelle foto 3 e 4 ho inserito altri esempi di “contrasti equilibrati”; a voi il compito di apprezzarne i particolari.

Rispettare dunque le regole di proporzione ed equilibrio fin qui descritti, ma VI CONCEDO (con simpatia) di discostarvi, leggermente, da esse dando spazio a quel qualcosa che amate, a quell’elemento a cui non sapete rinunciare, faccia esso parte del vostro passato o sia frutto di un innamoramento nel vostro presente: “l’imperfezione” può essere anche espressione di vostro  esclusivo modo di rappresentarvi e divenire armonia non duplicabile e solo vostra.

Vi do appuntamento alle prossime puntate, con altri consigli, visioni di altri stili, e con lo sviluppo di un altro contrasto: il VOSTRO! Vincerà lo STILE MASCHIO o lo STILE FEMMINA? Immagino le risposte ma…….lancio la sfida al nostro prossimo incontro!

Buoni preparativi!

Read 85936 times Last modified on Martedì, 14 Ottobre 2014 17:38

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